• Carmelo Romato

AMEDEO MODIGLIANI, GLI OCCHI E L' ANIMA

<< Dipingerò i tuoi occhi soltanto quando avrò conosciuto la tua anima>>.


E’ questa la celebre frase per la quale in molti lo ricordano.


Amedeo Modigliani, 1919, 100x65, olio su tela, Museo di arte contemporanea, San Paolo


Quello che vedete sopra è l’unico autoritratto dell’artista, realizzato poco prima di morire.


Durante la sua vita #Modigliani si dedica esclusivamente alla pittura e la stessa madre annota di essere stupita e incantata dall’ardore col quale #Modì dipingeva incessantemente.

La concezione artistica giovanile, che proviene da una famiglia aristocratica toscana di Modigliani è intrisa dell’idealismo estetico dannunziano.

Modì era un #dandy, attento all’eleganza, lontano dalla società di massa, vestiva con larghe giacche di velluto, grandi foulard bianchi, era attento alla sua posa nelle fotografie, si abbandonava alle passioni.


La sua produzione artistica è celebre principalmente per tre caratteri distintivi:

  • il viso dalle forme stilizzate, eredità dell’innegabile influenza di #Cezanne e della pittura primitiva;

  • la presenza di alcune parti esageratamente allungata, come ad esempio il collo;

  • gli occhi apparentemente vuoti dei soggetti che ritrae.

Ma cosa nascondono realmente questi occhi e perché Modigliani li rappresenta in questo modo?


Sicuramente i suoi dipinti sono attraversati all’influenza che il vuoto cosmico di #Much scatena, quel senso di malessere che avvolge l’umanità; Modigliani vuole trasformare in arte, i moti dell’anima.


Osservando gli occhi dei suoi soggetti, specialmente quelli di Jeanne #Hebuterne - l’ultima sua compagna - sembra proprio che queste semplici linee di contorno, prive di pupille, siano proprio un passaggio per giungere all’anima del soggetto o alla nostra stessa anima.

Per Modigliani dipingere gli occhi di qualcuno sulla tela sarebbe stato come riuscire a dipingere la sua anima e quando l’artista ritrae Jeanne non ha ancora incontrato l’intimità della sua anima.


Di certo l’#anima e la sua immensità non possono essere concretizzate in un’immagine.


Per chi fosse curioso e non l’avesse ancora visto, consiglio il film sulla vita di Modigliani, intitolato “I colori dell’anima.”


 

© artefatti. by carmelo romato



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