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HENRI ROUSSEAU. IL PITTORE NAIF

Definito Il pittore Naif per la semplicità e l’ingenuità delle sue opere iniziali, Henri #Rousseau, rappresenta un grande precursore di quella che sarà l’arte cubista di Picasso e di quello che Mallarmè chiamerà invece surrealismo.

Rousseau non nasce come pittore in quanto, a causa delle scarse condizioni economiche familiari, è costretto per ben 20 anni della sua vita a lavorare presso gli uffici del dazio; lavoro che gli costerà l’appellativo di doganiere per il resto della sua vita.

Si licenzierà dal lavoro di doganiere per inseguire il sogno della pittura, nonostante essa non riesca inizialmente a soddisfare i bisogni primari: a causa delle scarse possibilità economiche perderà 7 dei suoi 8 figli.

Autoritratto, 1890


Autoritratto, realizzato agli inizi della sua carriera da pittore, ritrae Henri Rousseau lungo la Senna, con gli uffici del dazio alla sua destra ed i nomi delle sue due mogli impressi sulla tavolozza. Il dipinto presenta chiaramente l’immagine che il pittore sognava di sé stesso. Osservando i piedi del soggetto notiamo come non fosse in grado né di realizzare una forma rispondente alla realtà, né di creare le giuste ombre che mettessero in relazione i piedi con il suolo; essi sembrano infatti sospesi. Nelle prime opere d’arte realizzate infatti da Henri Rousseau, ritroviamo i caratteri della sua ingenuità e della scarsa preparazione tecnica che saranno per l’artista oggetto di numerose derisioni. Derisioni che porteranno però ad una certa popolarità di Rousseau tra gli ambienti artistici.

Ci vorranno ben trent’anni affinché le opere di Rousseau vengano osservate con grande ammirazione e perché venga compresa la grande capacità creativa ed innovativa impressa nelle sue tele.

Il sogno, 1910

Photo on Flickr by Diego Ituño


Il dipinto Il sogno rappresenta una grande svolta nella vita artistica di Rousseau: è infatti un’opera decisamente pionieristica e rappresenta allo stesso tempo lo sfondo culturale che si andava diffondendo agli inizi del Novecento. Erano infatti gli anni i cui Freud affermava le proprie teorie sui sogni e sull’inconscio e la ragazza rappresentata sul divano è calata in un paesaggio non reale ma espressione di un desiderio, espressione del paesaggio in cui vorrebbe trovarsi.


La Guerra, 1894


Grande precursore della rivoluzione dell’astrattismo moderno e del cubismo, negatore delle regole della prospettiva, il doganiere Henri Rousseau influenzerà con la sua pittura artisti del calibro di Kandinsky e Picasso.

La guerra è una tela che mostra in modo palese quella che sarà l’ispirazione per Picasso nella realizzazione della Guernica.


artefatti. by carmelo romato



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