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IL GIURAMENTO DEGLI ORAZI, JACQUES LOUIS DAVID

Aggiornato il: mar 15


Dedicheremo queso post ad un’opera d’arte che cercheremo di conoscere in pochi minuti, analizzandone i punti più importanti. Sto parlando del giuramento degli orazi di Jacques Louis David, un’opera carica di significato che diventa simbolo del neoclassicismo settecentesco. Pensate che questo dipinto, esposto al Salon di Parigi nel 1785, fu definito “il più bello del secolo”!

E’ importante sottolineare che durante la Rivoluzione Francese questo dipinto ispirato ad una leggenda romana ed oggi conservato al Museo del Louvre - diventò simbolo del patriottismo francese.


Il principale elemento che contraddistingue quest’opera è il tema della VIRTUS, che l’artista riesce a trasmettere: 𝙄𝙡 𝙂𝙞𝙪𝙧𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙜𝙡𝙞 𝙊𝙧𝙖𝙯𝙞 rappresenta un esempio perfetto di coraggio, nobiltà d’animo e sacrificio della patria, nonostante questo implichi la sofferenza dei propri affetti, rappresentati dal gruppo di donne e bambini che vediamo sulla destra.

La storia narrata è infatti quella degli Orazi, tre fratelli figli di Publio Orazio, che per difendere Roma e decretare la fine degli scontri con Alba Longa, accettano di duellare in uno scontro all’ultimo sangue contro i tre fratelli Curazi, loro cugini. Dallo scontro ne uscirà solo un vincitore e l’immagine delle donne e dei bambini sofferenti, simboleggia proprio il dolore che inevitabilmente investirà le famiglie dei duellanti, qualunque sarà l’esito della battaglia.

GLI ELEMENTI NEOCLASSICI

LA COMPOSIZIONE SPAZIALE E LA PROSPETTIVA

Gli elementi neoclassici, decisamente riconoscibili, sono riferiti ad una scena presentata con chiarezza e senza orpelli barocchi o tipici del rococò: nulla è rappresentato se non l’essenziale ed anche lo sfondo caratterizzato da tre archi a tutto sesto facenti parte di un portico in ordine tiscanico, sottolinea la prospettiva centrale utilizzata, ben lontana dalle prospettive barocche. Il pugno chiuso di Publio Orazio, rappresenta il punto di fuga dell’impianto prospettico del dipinto.


Lo sguardo dei tre fratelli è rivolto a questo pungo ma anche il nostro occhio è è immediatamente colpito da esso e quindi dalle spade che il padre degli Orazi stringe. In un secondo momento il nostro sguardo è portato a percorrere le braccia tese degli orazi, perfettamente e realisticamente rappresentate, per poi lasciarsi trasportare dai restanti elementi che caratterizzano la scena.


Ogni elemento in questo dipinto è perfettamente posizionato in modo da conferire solennità e celebrare l’importanza del giuramento.


LA LUCE ED I COLORI

La luce è limpida, in contrasto con la luce drammatica tipicamente barocca, e sottolinea i corpi statuari dei soggetti rappresentati, che si stagliano su uno sfondo in ombra per far risaltare la teatralità della scena centrale. Rispetto agli Orazi che stanno al centro, le donne sulla destra sono illuminate da una luce più diffusa. Ulteriore elemento tipicamente neoclassico di David è senza dubbio l’utilizzo di pochi colori decisi.


Tutto in quest’opera fa’ pensare alla solennità ed allo stesso tempo alla tragicità del momento in cui gli Orazi giurano di sacrificarsi per la patria romana. Da un lato (nella parte sinistra del dipinto) osserviamo quindi la grande determinazione ed il patriottismo degli orazi - vestiti tra l’altro con i colori della bandiera francese - contrapposto alla sezione destra del dipinto che invece rappresenta la sofferenza di chi in ogni caso perderà una persona cara.



© artefatti. by carmelo romato



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