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SALVADOR DALI'. TRA SURREALISMO SIMBOLICO E MISTICISMO NUCLEARE

Aggiornato il: set 26

Salvador Dalí rappresenta uno dei più importanti esponenti del Surrealismo. Tale movimento fu fondato a Parigi - successivamente alla nascita del Cubismo e del Dadaismo - e seguiva come filosofia la libertà dell'immaginazione. Afferma quindi un pensiero che si contrappone all’accademismo ed al Realismo di fine 800, per dare spazio alla creatività ed alla libertà di espressione.

Così il Surrealismo rappresenta il movimento artistico più importante del XX secolo e Salvador Dalì diventa un punto di riferimento proprio per le sua sconfinata immaginazione e stravaganza, sia nella vita che nell’arte e per le suggestioni che riesce a donare proprio al mondo artistico.

Salvador Dalí nasce nel 1904 a Figueres, in Catalogna. Ha la fortuna di nascere in una famiglia benestante, il padre era un notaio ed avvocato molto rigido, mentre la madre riuscì ad alleggerire tale rigore, assecondando le inclinazioni artistiche di Salvador. Fin da giovane, la vita di Salvador Dalí fu segnata da un episodio molto curioso e forte che portò lo stesso alla pazzia: i genitori gli fecero infatti credere di essere la reincarnazione del fratello morto 9 mesi prima della sua nascita. Lo stesso Salvador scriverà queste parole del fratello: “Ci somigliavamo come due gocce d'acqua, ma rilasciavamo riflessi diversi. Probabilmente lui era una prima versione di me”.


A 15 anni, durante una vacanza Dalí scopre la pittura moderna ed alla stesse età tiene la prima esposizione pubblica nella sua città. Purtroppo l’anno successivo Salvador Dalí sarà segnato dalla perdita della madre.

“La adoravo... Non potevo rassegnarmi alla perdita di una persona su cui contavo per rendere invisibili le inevitabili imperfezioni della mia anima.”

Il bambino malato, 1923_Photo by "La capanna del silenzio"

Le sofferenze dell’artista, sommate anche all’espulsione dall’accademia e l’arresto a causa di un’accusa per aver fomentato una protesta, sfoceranno nella realizzazione del dipinto Il bambino malato .


Negli anni successivi Dalí visse sia a Madrid che a Parigi, accostandosi all'arte cubista ed al Dadaismo e conoscendo artisti come Picasso, Magritte e Mirò. Verrà anche influenzato dalla pittura metafisica di De Chirico.

Conobbe lo scrittore Federico Garcia Lorca, col quale nacque un’amicizia che sfociò sicuramente in un sentimento più profondo nonostante Salvador Dalí respinse i tentativi di approccio fisico del poeta.

Salvador Dalí aveva una personalità molto sopra le righe, al punto che venne espulso dall’accademia delle belle arti di Madrid prima di sostenere gli esami finali perché affermò che nessuno nell’istituto fosse all’altezza di esaminare uno come lui!


Nel 1929, Salvador Dalí incontra Gala, la donna che diventerà sua moglie e musa e trasferitosi nella villa che fece costruire sul mare a Port LLigat, dipinse nel 1931 il capolavoro che lo rese celebre e tutt’oggi inconfondibile: La persistenza della memoria, suscitato interesse e scalpore all’esposizione di New York sul Surrealismo.

La persistenza della memoria, 1931_Photo by Flickr

Era un noioso pomeriggio d’estate quando Dalí si trovò ad osservare una fetta di formaggio che si stava sciogliendo al sole. Questa visione ispirò l’idea degli orologi molli che subito l'artista dipinse sulla tela. L’orologio deformato, di cui non si riesce ad intravedere l’ora, simboleggia la memoria non funzionante, la mancanza della memoria ed una dimensione tipica del sogno. Oltre a diventare simbolo del Surrealismo, essendo chiaramente un’immagine che nella realtà non viene percepita, probabilmente l’opera indica la relatività della percezione del tempo. Ogni orologio segna infatti ore diverse come a presentare punti di vista diversi e personali.

Quest'opera rappresenta un chiaro riferimento alla Teoria della relatività di Einstein interpretate secondo l'arte onirica dell'artista.

Il dipinto Sogno causato dal volo di un'ape intorno a una melagrana un attimo prima del risveglio,1944 rappresenta un forte esempio dell’influenza Freudiana sull’arte surrealista: Dalí tenta infatti tramite questa tela di esplorare il mondo dei sogni.

Alcune immagini come il rinoceronte, l’elefante e l’uovo saranno ricorrenti nelle opere surrealiste dell’artista, usate come simbolo di distorsione dello spazio, amore, speranza ma anche di distruzione e paura.

Dalí da’ vita ad una nuova forma di Surrealismo facendo grande uso del simbolismo, grazie al quale un oggetto o una figura assumeranno significati diversi da quelli con i quali si presenta ai nostri occhi. Caratteristica imprescindibile delle opere di Salvador Dalí saranno la precisione e la lucidità del disegno ereditate dalle opere rinascimentali.


Le opere di Dalí iniziarono ad essere fortemente commercializzate, al punto che per l'artista fu creato, in modo dispregiativo, il soprannome Avida Dollars, cioè bramoso di dollari, tramite l’anagramma del suo nome.

Dopo il trasferimento a New York a causa della seconda guerra mondiale, nel 1948 Dalí torna a vivere in Catalogna continuando a dipingere tele che presenteranno nuove sperimentazioni come le illusioni ottiche ed influenzando sempre di più l’arte contemporanea e soprattuto la Pop-Art.

Photo "Le tentazioni di Sant'Antonio by "La capanna del silenzio"

Negli anni ’50 Dalí realizzerà una serie di dipinti ispirati all’immagine del corno del rinoceronte che secondo l’artista rappresenta la geometria divina, in cui Dalí mostra l’interesse verso scienze naturali ed alla geometria. Le immagini sono infatti spesso generate da spirali logaritmiche e da proporzioni geometriche ben studiate.

La Crocifissione-Corpus Hypercubus, 1954

L'interesse per le scienze e la matematica diventa centrale nelle opere di Salvador Dalí ed il dipinto La Crocifissione, Hypercubus, mostra chiaramente gli studi di Dalí sull’ipercubo, un cubo a quattro dimensioni che affascina l’artista.


IL MISTICISMO NUCLEARE

Gli approfondimenti sulla geometria e sulla fisica nucleare porteranno l’artista alla realizzazione di una serie di opere nate dalla fusione dell’iconografia cristiana con studi grafici derivanti da ricerche scientifiche sulle molecole e sulla struttura del DNA.

Le scienze diventano il focus dell'artista.

La Madonna di Port Llegat, 1949 - Prima versione


Questo dipinto rappresenta in realtà la prima opera a sfondo religioso di Salvador Dalí. La Madonna assume le sembianze dell’amata Gala, Gesù appare materializzato nel grembo della Vergine e le figure sacre appaiono circondate da simbolici oggetti fluttuanti tra cui l'uovo, chiara citazione della Pala di Brera di Piero della Francesca.

Tutti gli elementi si librano e tentano di separarsi ed attrarsi, come negli atomi, sotto l'azione di misteriose forze delle quali sembra di poterne percepire il potere. Lo sfondo è un omaggio al luogo in cui l'artista vive con la moglie, nella costa della Catalogna. E’ questo un chiaro esempio di quello che verrà chiamato Misticismo nucleare: Dalí mescola insieme religiosità e rapporti matematici, scienza ed iconografia sacra.

La popolarità di Salvador Dalí aumenta sempre di più e l'artista entrerà a far parte della vita quotidiana di tutti noi quando, nel 1969, disegna il logo dell'azienda Chupa Chups, tutt’oggi rimasto tale.


Nel 1982 la moglie somministra un cocktail di farmaci a Salvador Dalí per errore, essendo affetta da una forma di demenza senile, provocando l’arresto della creatività dell'artista.

Alla morte della moglie Gala, Salvador Dalí si lascerà andare tentando probabilmente anche il suicidio. Alcune teorie sostengono che Dalí fu costretto nell’ultimo periodo della sua vita a firmare perfino delle tele vuote che furono successivamente dipinte a altri autori e commercializzate.


Salvador Dalí morì nel 1989 ad 84 anni, lasciando allo Stato spagnolo tutte le sue proprietà e le sue opere.

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